Un incontro spettacolo contro il Bullismo nelle scuole
Grazie all’Associazione nata dopo la tragedia di Francesco nel 2001
Dopo la morte del figlio Francesco avvenuta nel 2001, vittima di un gravissimo episodio di bullismo, i signori Scerbo, attraverso l’associazione costituita appositamente per accendere i riflettori sul problema, hanno organizzato in occasione dell’avvio dell’anno scolastico, una performance intitolata «Bulli, vittime, spett-attori». Si tratta di un'esperienza che la onlus ha fatto come progetto pilota presso l'Itis di Bibbiena (Arezzo) con un gruppo di giovani che verranno appositamente ad Anzio e un regista che si occupa di psicologia.
Questo venerdì 18 settembre, nella Sala delle Bandiere del Centro Internazionale della Riconciliazione a Lavinio, lo spettacolo coinvolgerà notevolmente gli spettatori che dovranno fare la parte dei sostenitori del bullo o dei difensori della vittima oppure della «maggioranza silenziosa», in un coinvolgimento di ruolo e di centro anche emotivo, nel quale potranno parlare, esprimendo le loro impressioni in alcuni momenti dell'incontro. E' la stessa associazione che ha finanziato il progetto di prevenzione del bullismo realizzato dalla Scuola Media Statale Virgilio di Lavinio e dall'Itis Trafelli lo scorso anno dove i ragazzi hanno partecipato apprendendo ed esprimendo le loro considerazioni sulle dinamiche giovanili dentro e fuori l’Istituzione scolastica. Sono gli stessi studenti i primi a schierarsi contro la prepotenza e l’arroganza verso i più deboli; sono loro ad isolare il bullo della classe indebolendo, di fatto, le azioni violente e pericolose. Ben vengano iniziative del genere per fare in modo di far uscire allo scoperto un problema che se tenuto nascosto può essere molto pericoloso.
Fonte: Scanner News




