Torna a Nettuno la Rappresentazione della Passione di Cristo
Venerdì Santo anche ad Anzio la tradizionale Processione del “Cristo Morto”
Siamo entrati appieno, dopo la Domenica delle Palme, nella settimana santa, che conclude la Quaresima e ci porta alla Pasqua di Resurrezione. Durante questo Triduo pasquale, tante sono le celebrazioni in tutte le parrocchie di Anzio e Nettuno per ricordare l’istituzione del Sacerdozio e dell’Eucaristia il Giovedì Santo, con la lavanda dei piedi, la passione e morte di Gesù Cristo il Venerdì Santo e la Veglia Pasquale della notte del Sabato Santo con le S. Messe di Domenica di Pasqua.E proprio questo Venerdì Santo sia ad Anzio che a Nettuno si rivivranno manifestazioni pubbliche di forte religiosità e che ogni anno richiamano migliaia di fedeli. Ad Anzio, come è ormai tradizione ultracentenaria, si snoderà per le vie del Centro storico, la tradizionale Processione del “Cristo Morto”, dopo la celebrazione del pomeriggio in cui viene ricordata in lettura la passione e morte del Cristo. Sarà cura della Confraternita di S. Antonio far sfilare per Anzio le effigi del Cristo esanime e della Madonna Addolorata. A Nettuno invece si rinnova la Rappresentazione teatrale della Passione di Cristo che è stata voluta espressamente dall’Amministrazione comunale dopo quattro anni di sospensione. Sono stati trovati figuranti e personaggi che daranno vita alle ultime ore dell’esistenza del Dio in terra ovvero Gesù Cristo. La manifestazione avrà come scenario il sagrato del Santuario di N.S. delle Grazie e S. Maria Goretti e prevedrà forti momenti di riflessione e di partecipazione emotiva alle tragiche vicissitudini del Dio fatto uomo che muore per redimere l’umanità.
Fonte: Scanner News




