I NAS arrivano anche al Paradiso sul Mare
Parte dell’edificio interdetto alla fruizione per mancata sicurezza.
Paradiso fruibile a metà. Nei giorni scorsi il prestigioso edificio in stile liberty di Anzio è stato oggetto di visita da parte dei Nas che ne hanno interdetto in parte la fruizione. Dei tre piani dello stabile solo la Sala degli Specchi resta aperta al pubblico ma non la terrazza che, come annuncia il Preside dell’Istituto Alberghiero presente all’interno del Paradiso sul Mare, verrà a breve transennata limitandone l’uso agli studenti ma anche a tutti coloro, amministratori compresi, che si recheranno per qualsivoglia manifestazione o Consiglio Comunale. Le rampe secondo i Nas sono fuori norma e dunque non è possibile accedere al primo ed al secondo piano del palazzo; diverso è il discorso per le cucine alle quali l’accesso è consentito attraverso una scala esterna dove gli studenti potranno passare in tutta sicurezza.
A breve dunque l’estetica del Paradiso sul Mare subirà la bruttura del nastro rosso e bianco che delimita le aree a rischio, o addirittura potrebbe essere in parte coperto da teli fissati su canne semirigide amovibili salvo approvazione del Ministero dei Beni Archeologici. Il Paradiso è terra di contesa da parte del Preside dell’Istituto Alberghiero Alfio Crupi e l’Amministrazione Comunale che ne pretende lo sgombero al quale Crupi si oppone, forte dell’uso esclusivo del bene di proprietà comunale sancito dagli atti di compravendita. L’Istituto di Stato da tempo chiede idonea collocazione perseguendo con forza la necessità di riunire le classi ora smembrate in 3 diversi edifici uno dei quali a Lavinio con un canone di locazione mensile a dir poco stratosferico. Dal canto suo l’Amministrazione intende intervenire quanto prima in interventi di manutenzione e salvaguardia di quell’edificio storico che nel corso degli anni è divenuto, grazie alla sua bellezza, uno dei simboli della Città di Anzio.
Fonte: Scanner News




