ANZIO
Il discorso del Sindaco, Luciano Bruschini in occasione della Festa della Repubblica.
Un saluto ai cittadini, alle autorità civili e militari, alle associazioni combattentistiche e d'arma, alla Banda della Città di Anzio, e a tutti gli intervenuti a questa importante manifestazione per celebrare il 63° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana.
Un saluto a tutte le autorità politiche presenti, ed in particolare al Senatore, Candido De Angelis, al Sindaco di Nettuno, Alessio Chiavetta e al Generale Santomartino.Oggi 2 giugno 2009, festeggiamo il 63° Anniversario della nostra Nazione insieme al referendum istituzionale del 1946, quando gli italiani scelsero la Repubblica come forma di governo. Questa mattina celebriamo una Festa Nazionale che ci unisce, tutti, nei festeggiamenti per la nascita del nuovo stato repubblicano.
Oggi, giorno della memoria e della partecipazione dei cittadini all"affermazione dell'identità nazionale, è quanto mai doveroso anche ricordare lo sbarco anglo-americano, nella nostra Città, che ha dato un apporto significativo alla Liberazione ed alla successiva proclamazione della Repubblica Italiana.
La Repubblica è il passaggio generazionale dai Padri ai Figli e se siamo insieme, in questa Piazza, per celebrare questo giorno importante, lo dobbiamo anche a tutte quelle donne e quegli uomini che furono protagonisti degli anni difficili dopo la Liberazione.
Cominciarono così gli anni della ricostruzione, con alterni periodi di sviluppo e di crisi, con duri momenti di confronti politici e sociali che lo Stato, la nostra Patria, ha sempre saputo superare anche con il sacrificio di tanti suoi Uomini: politici, magistrati, rappresentanti delle Forze dell'Ordine, della Stampa e delle Forze Sindacali.
Tutto questo dimostra una grande coesione sociale ed un patrimonio di valori comuni, tra tutti i cittadini, che abbiamo il dovere di trasmettere alle generazioni future.
Rispetto al senso di questa giornata è da condividere l'impostazione data dal Presidente della Repubblica a questa ricorrenza del 2 giugno nel voler ricordare, anche in questa circostanza, i drammatici giorni del terremoto in Abruzzo e le difficoltà che tanti cittadini si trovano a fronteggiare: a loro va tutta la nostra solidarietà.
E' necessario un nuovo slancio di tutte le Istituzioni Pubbliche: abbiamo, tutti insieme, la necessità di superare ritardi, disfunzioni organizzative non più tollerabili, che continuano a rallentare lo sviluppo e la crescita economica dei nostri territori. Ed a questo proposito Da oggi, giorno delle Celebrazioni della Festa della Repubblica, della nostra Patria, della nostra Costituzione e del nostro Tricolore, è auspicabile che venga intensificato il dialogo ed il confronto costruttivo tra le Istituzioni dello Stato, teso alla risoluzione delle svariate problematiche che si ripercuotono direttamente nella vita dei cittadini.
Viva l'Italia, Viva la Repubblica.




