PESCA: De Angelis (Terzo Polo), RISCHIA KO, GOVERNO INTERVENGA
"Gravissima la crisi che sta attraversando il settore ittico che rischia di scomparire. Basta poco: recupero di fondi residui e riorganizzazione del settore. Il Governo ha un'occasione importante che non può e non deve mancare". Lo dichiara il Vicepresidente del Gruppo Per il Terzo Polo (API-FLI) Candido De Angelis, a conclusione dell'incontro con il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Mario Catania e con le associazioni nazionali della pesca, presso la sede della Camera di Commercio di Roma.
"Nonostante l'attenzione dimostrata dall'Esecutivo, - continua De Angelis - le preoccupazioni del settore sono fondate e richiedono interventi mirati e strutturati. A partire dal recupero di ulteriori 30 milioni di euro di fondi residui che devono essere ridestinati al rafforzamento della pesca. Anche l'interrogazione approvata che decreta la non imponibilità dell'IVA sul carburante per la pesca marittima va attuata in tempi strettissimi e sarebbe comunque un 'tamponamento'. E' urgente una riorganizzazione del settore, non sull'emergenza, ma razionalizzata. Una politica nazionale sulla pesca di largo respiro che restituisca importanza e dignità al settore dal punto di vista economico, lavorativo e tradizionale. Negli ultimi 10 anni i fondi pubblici per il programma nazionale per la pesca hanno subito una drastica riduzione del 77%. I prossimi provvedimenti all'esame del Governo e del Parlamento, primo fra tutti quello sulle liberalizzazioni, intervenendo per esempio sull'accesso al credito, sono un'occasione da non mancare ", conclude De Angelis.



