Pescato squalo da mezza tonnellata e 5 metri di lunghezza
Grosso il bottino per il motopeschereccio "Brunico" della flottiglia di Anzio
Sguardi stupiti dei passanti e dei lavoratori portuali quando venerdì scorso è entrato in porto il peschereccio "Brunico" dopo la quotidiana battuta di pesca. A poppa dell'imbarcazione, legato al montante che di solito regge il sacco delle reti da pesca, c'era appeso un grosso squalo alto quasi cinque metri. Una piccola folla si è riunita in banchina intorno al natante per vedere più da vicino quello che poi si è rivelato un grosso squalo che comunemente ad Anzio viene chiamato Pesce Vacca. "eravamo cinque miglia fuori Torre Astura - ci racconta Lorenzo Colantuono comandante del Brunico - e verso le sei ci apprestavamo a tirar su le reti quando abbiamo visto il sacco che usciva fuori dall'acqua e che letteralmente saltava.
Ci siamo accorti subito che dentro c'era un pesce di dimensioni notevoli che si divincolava e abbiamo ingaggiato una gara che dalle 6 di mattina ci ha visti impegnati tutti fino alle 9 per poter issare a bordo il sacco con il grosso squalo all'interno". Ad un esame più approfondito ci si è resi conto che si trattava di un pesce vacca o squalo Capopiatto (Hexanchus Griseus) molto frequente nel mediterraneo. Preferisce i fondali sabbiosi e si nutre di pesci di taglie diverse. Le sue carni vengono utilizzate per diverse ricette ma la sua pesca viene effettuata anche per ricavarne lo squalene che è un coadiuvante nella produzione di vaccini, oppure per la realizzazione di esche. Non si conoscono casi che questa specie di squalo abbia attaccato l'uomo. Tornando alla "pesca miracolosa" di venerdì scorso, soddisfazione per l'equipaggio del peschereccio "Brunico" e del comandante Lorenzo Colantuono che si è intrattenuto in banchina con colleghi, amici e curiosi, raccontando orgoglioso e soddisfatto particolari di quella giornata che l'ha visto rientrare in porto con uno squalo di 5 metri e di circa mezza tonnellata di peso. Difficili le operazioni di trasbordo del grosso pesce dalla paranza sulla terra ferma per cui alla fine si è deciso di sezionarlo in trance direttamente a bordo. Già il giorno dopo era sul banco della pescheria.
Fonte: Scanner News


