Nettuno: un busto bronzato per rendere omaggio al beato papa Giovanni Paolo II
Questo il dono degli artisti Enzo Pollastrini ed Anna Maria Ruisi al Santuario ed alla città di Nettuno
Il 16 ottobre 2011, alle ore 19, si è tenuta presso il Santuario di Nostra Signora delle Grazie e Santa Maria Goretti in Nettuno l'inaugurazione e benedizione di un busto bronzato raffigurante il beato Giovanni Paolo II. L'opera è frutto e dono degli artisti locali Anna Maria Ruisi ed Enzo Pollastrini, conosciuti nel territorio anziate, nettunese e del litorale romano per la realizzazione di opere scultoree in creta e marmo ed opere pittoriche di stile classico allegorico e moderno.
A benedire l'opera sono stati il parroco della Collegiata di San Giovanni, don Francesco Angelucci, ed il rettore del Santuario, Padre Giovanni Alberti. Erano inoltre presenti all'evento l'assessore alle politiche giovanili, Roberta Bianchi, l'assessore alla cultura, Giampiero Pedace, ed il sindaco dei ragazzi, Maria Chiara Onori.
Nel momento in cui l'opera è stata scoperta e resa visibile a seguito del taglio del nastro, è esploso nella sala un grande applauso. Tante le approvazioni rivolte agli artisti circa la somiglianza con l'indimenticabile pontefice e tante le persone che hanno partecipato all'inaugurazione, fiere e felici di poter avere nella propria città una scultura che ricordi quell'uomo tanto grande e tanto amato quale era il grande Karol.
Accanto all'opera è stata recitata la preghiera composta proprio da Giovanni Paolo II e dedicata a Santa Maria Goretti: per l'occasione, si sono stretti attorno agli scultori i quattro giovani del Santuario che hanno voluto contribuire all'acquisto del basamento, ossia Annelisa, Edison, Claudia ed Andrea.
Tanti i sorrisi e qualche lacrima di commozione: anche Nettuno, infatti, grazie ad Anna Maria ed Enzo ha reso omaggio a quel papa che esortava a "Non avere Paura", lasciando un suo simulacro nel Santuario nettunese, luogo a Lui caro tanto da fargli visita e pregare ai piedi delle reliquie di Marietta e della Vergine delle Grazie.
La scultura è ora visibile presso la sala dei souvenir del Santuario e resterà patrimonio dei Padri Passionisti e di tutta la Città di Nettuno.


