Intervento di rimozione di rifiuti ingombranti: rimosse anche lastre in eternit.
Operazione di pulizia delle caditoie e dei fossi per evitare allagamenti.
L’Assessore Biondi: “Necessario rispondere all’inciviltà di alcune persone e alle esigenze dei cittadini”
E’ stato effettuato un intervento di bonifica su diverse strade della periferia di Nettuno, lungo le quali sono stati abbandonati diversi rifiuti, talvolta ingombranti, anche nelle vicinanze dei normali cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani; tale l’intervento ha permesso di rimuovere numerose lastre di eternit, il materiale un tempo utilizzato in edilizia contenente fibre di amianto. Nel particolare, lastre di eternit sono state rimosse in via degli Abruzzi, via dell’Albicocca, via Santa Marinella, via Mirabella, via dei Frati, via Beato Padre Pio e via del Pino; su via dello Spino Bianco e su via Taglio delle Cinque Miglia sono state rimosse diverse tipologie di rifiuti, anche ingombranti, mentre in via Monte Civetta è stato effettuato il taglio dell’erba spontanea presente sulla strada.
Contemporaneamente prosegue l’operazione di pulizia e sistemazione delle caditoie lungo le strade comunali, conosciute come bocche di lupo, che risultavano parzialmente ostruite. Tra fine gennaio e inizio febbraio, inoltre, il Consorzio di Bonifica di Pratica di Mare, sollecitato dal Comune di Nettuno, ha provveduto a un intervento di sfalcio delle canne spontanee e alla risagomatura dell’alveo del fosso Trenta Rubie posto su via della Macchia; tali opere permetteranno di migliorare il deflusso delle acque piovane prevenendo possibili allagamenti della sede stradale in caso di pioggia.
“Abbiamo effettuato questo intervento di bonifica per rimediare all’inciviltà di alcune persone, abituate a lasciare i rifiuti dove capita – commenta l’Assessore all’Ambiente Flavio Biondi – ancor più condannabile è il gesto di scaricare le lastre di eternit nell’ambiente aperto, un atto che mette a rischio la salute di tutti. Ricordo che l’eternit, contenente amianto, deve essere smaltito secondo una precisa procedura proprio in quanto materiale pericoloso. Ringraziamo inoltre il Consorzio di Bonifica di Pratica di Mare per la tempestiva collaborazione negli interventi effettuati nel nostro territorio”.


