VIVI ANZIO NETTUNO .IT

...tutto su eventi, informazioni.. delle nostre città

 
  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Notizie del 2010 Vieni a prendere un caffé in Biblioteca

Vieni a prendere un caffé in Biblioteca

Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 

Vieni a prendere un caffé in Biblioteca

Una terrazza sul parco, un buon caffé e un bel libro di lettura o attualità, il quotidiano, la scelta che offriamo è vasta.

Vieni a prendere un caffé in Biblioteca, suggerisce una situazione amichevole e confortevole che sostituisce l’immagine di una istituzione noiosamente ostile: una terrazza sul parco, un buon caffé e un bel libro di lettura o attualità, il quotidiano, la scelta che offriamo è vasta, un buon caffé anche per tralasciare momentaneamente “le sudate carte”. Gustare un caffé assume allora un significato importante: cultura come aggregazione, come luogo di ritrovo che soprattutto per i ragazzi può mostrare un nuovo approccio ad essa e alleggerire la pesantezza di uno studio impegnativo.

Questo il trattamento usato agli iscritti vecchi e nuovi della Biblioteca, ma anche ai soli visitatori, da fine giugno a settembre: un caffé da gustare sulla terrazza leggendo e imparando a conoscere, ed usufruire, i tanti servizi e del patrimonio che la Biblioteca mette a disposizione a Villa Adele – Anzio.

In via di Villa Adele

Dal Lunedì al Venerdì 09:00 12:00

Martedì e Giovedì anche 15:00 18:00

“Si tratta di un’iniziativa interessante – dice l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Marco Del Villano – tesa ad avvicinare i cittadini alla lettura ed alle innumerevoli iniziative gratuite programmate dalla nostra Biblioteca che ringrazio per la qualità del lavoro che viene portato avanti ogni anno”.

È un progetto di campagna pubblicitaria per la conoscenza e l’utilizzo dei servizi della Biblioteca del Comune di Anzio. 

L’idea di questo progetto parte dalla volontà di accrescere il numero degli utenti e migliorare il rapporto con gli utenti del servizio Biblioteca, che esiste dal 1951 e di cui ancora molti anziati non conoscono l’esistenza (e questa è una grande lacuna), ma anche di tendere a un modello di biblioteca non necessariamente limitato ai soli servizi meramente bibliotecari, che per altro hanno già raggiunto alti standard,  ma inteso anche come luogo di aggregazione culturale dove si può parlare, e discutere non solo di libri o dei propri studi: un vero battage pubblicitario per richiamare nuovi utenti ad usufruire della Biblioteca; e se riusciremo ad attrarre nell’orbita della biblioteca le giovani generazioni avremo in parte raggiunto lo scopo: attrarre e fidelizzare per acquisire quel patrimonio culturale comune dei cittadini italiani e non solo poiché la Biblioteca conserva la memoria degli avvenimenti  e dei cambiamenti sociali intervenuti nel nostro territorio, sia come eventi nelle vicende storiche del secolo scorso, sia come arti, mestieri, tradizioni popolari.