VIVI ANZIO NETTUNO .IT

...tutto su eventi, informazioni.. delle nostre città

 
  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Notizie del 2010 Restaurato lo storico organo a canne dell’Arcipretura dei SS. Pio e Antonio di Anzio

Restaurato lo storico organo a canne dell’Arcipretura dei SS. Pio e Antonio di Anzio

Restaurato lo storico organo a canne dell’Arcipretura dei SS. Pio e Antonio di Anzio

Sabato 2 ottobre alle 19 grande concerto per l’inaugurazione dello strumento ottocentesco

Dopo mesi di restauro, torna a splendere e a diffondere l’inconfondibile e personalissimo suono, l’Organo del 1856 della Chiesa Arcipretura dei Ss. Pio e Antonio al centro di Anzio. Lo strumento a canne voluto da Pio IX e costruito dalla premiata ditta Morettini di Foligno e consegnato al parroco di allora, P. Alessandro Urbani il 1° agosto 1856 dall’architetto della chiesa Morichini, necessitava di lavori attenti di pulizia, di cambio dei registri dei somieri, di tarature alla consolle, di calibrazioni e accordature e così si è deciso di intervenire prima di compromettere l’integrità del prezioso strumento.

L’Organo della Chiesa Madre di Anzio è dotato di quasi 1500 canne, 15 registri oltre a varie combinazioni e accoppiamenti e, nel corso dei secoli, ha subito diversi interventi e modificazioni fino allo stato attuale. Dal 1904 al 1908 fu usato da quel Padre Domenico Stella ofm conv. insigne compositore, oltre che direttore della Cappella Musicale Pontificia in Assisi, che proprio nella chiesa di Anzio compose il famossissimo inno “O dei Miracoli” dedicato al patrono di Anzio S. Antonio di Padova. Di seguito nel 1939 l’organo fu rifatto quasi completamente dalla ditta Schimicci di Formia per poi essere riparato e restaurato di nuovo nel 1954 dalla ditta Alvaro Vercelli dopo i disastri della seconda guerra mondiale. Nel 1973 la ditta Zenoni di Pescara rifece la consolle e la trasportò dalla cantoria fino all’altare dell’Immacolata dove si trova tutt’ora. Subì poi ancora altre riparazioni e restauri dalla ditta Mariola di Anzio nel 1984 e 1985 e successivamente nel 1999, mentre la ditta Carbonetti di Foligno nel 1992 eseguì una ristrutturazione generale.
«Siamo contenti di aver riportato al suo antico splendore il nostro organo – ci dice Padre Francesco Trani, parroco della chiesa centrale di Anzio – grazie al contributo di tanti sponsor e all’opera di tanti fedeli, parrocchiani e cittadini che, acquistando i biglietti della lotteria promossa dalla Pro Loco “Città di Anzio”, hanno permesso di reperire i fondi necessari al restauro». E per l’occasione del termine dei lavori ci sarà un grande concerto di inaugurazione, sabato 2 ottobre a partire dalle 19. All’organo il Maestro Eugenio Becchetti organista di fama che svolge l’attività di concertista sia come solista che in varie formazioni cameristiche, suonando in importanti società concertistiche italiane e straniere. La melodia dell’organo, suonato dal M° Becchetti, accompagnerà la voce della mezzo soprano Rosalba Petranizzi che è solista della Cappella Musicale della Basilica Papale di S. Francesco di Assisi. Il programma del concerto di sabato 2 ottobre prevede l’esecuzioni di brani di autori prestigiosi come J.S.Bach, L.Grossi da Viadana, Saverio Mercadante, Max Reger, Marcel Duprè, e autori contemporanei come J.Alain, Morten Lauridsen, Pietro Yon, e Nino Rota.

Fonte: Scanner News