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Home Notizie del 2010 "SCUSI,CHE CE L'HA ….UN LIMONE??" dal 16 novembre al 19 dicembre 2010 al TEATRO PETROLINI di Roma

"SCUSI,CHE CE L'HA ….UN LIMONE??" dal 16 novembre al 19 dicembre 2010 al TEATRO PETROLINI di Roma

"SCUSI,CHE CE L'HA ….UN LIMONE??" dal 16 novembre al 19 dicembre 2010 al TEATRO PETROLINI di Roma

Monica Viale - Cristina Galardini
in
"SCUSI,CHE CE L'HA ….UN LIMONE??"
Scritta e diretta da
Bruno De Stephanis

Torna a grande richiesta dal 16 novembre nella Sala Fabrizi del Teatro Petrolini di Roma la divertente commedia firmata e diretta da Bruno De Stephanis "SCUSI, CHE CE L'HA UN LIMONE???" interpretata da due delle più simpatiche protagoniste dell'attuale panorama teatrale, le attrici comiche Monica Viale e Cristina Galardini che con la loro frizzante partecipazione hanno fatto dello spettacolo uno dei più richiesti dal pubblico. Fino al 19 dicembre resterà quindi a piena disposizione degli spettatori la divertente vicenda di due dirimpettaie di un prestigioso condominio di Piazza Mazzini nel quale il susseguirsi quotidiano degli accadimenti diventa oggetto di incontro/scontro d'opinioni ed esperienze. Una trama semplice, probabile ambientata in uno dei tanti condomini nel cuore di Roma; due qualunque vicine di casa, Ornella, casalinga che vive da anni nel palazzo, conosce tutto di tutti e se c'è l'occasione arriva felicemente a vestire i panni di portiera dello stabile. Una persona buona, cordiale e molto espansiva, icona dell'inquilina vecchio stampo che ha ancora l'abitudine di chiedere un limone alla propria vicina con la quale punta inevitabilmente ad instaurare un rapporto d'amicizia.

A lei si contrappone con la sua assoluta dinamica modernità Federica, aspirante attrice, neoinquilina dell'appartamento di fronte: per lei fin da subito va messa in chiaro  la distanza che deve coesistere tra persone che vivono all'interno dello stesso palazzo, impresa che non le rimarrà facile. Ornella e Federica rivestono in questa fin troppo semplice e realistica commedia i due modi differenti di vivere la convivenza condominiale: da una parte la schiera rappresentata da chi vorrebbe che ci fosse il dialogo, la conoscenza approfondita e che non ci si fermasse al "buongiorno e buonasera", dall'altra coloro che all'insegna del rispetto degli spazi altrui, stabiliscono un rapporto privo di comunicabilità, destinato a crollare davanti all'umana necessità di contatto e di calore a volte nascosto ma sempre annidato in ciascuno di noi.