“Il nuovo Porto: una grande occasione per il futuro di Anzio”
Il Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, giovedì 18 novembre alle 17.30 presso l’Hotel Lido Garda, interverrà al convegno
Il Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, giovedì 18 novembre alle ore 17.30 presso l’Hotel Lido Garda, interverrà al convegno “Il nuovo Porto: una grande occasione per il futuro di Anzio” al quale sono stati invitati a partecipare gli Assessori Regionali e Comunali, il Senatore, Candido De Angelis, il Presidente della Capo d’Anzio Spa, Luigi D’Arpino, il Presidente del Consorzio Nautico di Anzio, Paolo Gallinari e tutti i Consiglieri Comunali della Città di Anzio.
Il convegno segue la ratifica dell’accordo di programma per la realizzazione del nuovo Porto di Anzio, sottoscritto dal Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini e dal Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, approvata in Consiglio Comunale con il voto favorevole della maggioranza di centrodestra (Pdl, Udc, Fli, Lista Bruschini e due Consiglieri Comunali Indipendenti).
Il via libera della Regione Lazio e la ratifica dell’accordo di programma rappresentano un passo avanti importante che segue la consegna delle aree demaniali marittime, dal Ministero delle Infrastrutture al Comune di Anzio, avvenuto lo scorso mese di febbraio presso la Capitaneria di Porto di Roma a Fiumicino.
“Chi nella vita non osa, rischia di non fare mai nulla. – aveva detto il Sindaco Bruschini nel suo intervento teso ad evidenziare la mole di lavoro che attende l’Amministrazione Comunale e la Capo d’Anzio Spa per arrivare alla realizzazione dell’opera - Non ci sono problemi di natura economica per la realizzazione del nuovo Porto – ha detto il Sindaco di Anzio – in quanto con la vendita di 800 posti barca (rispetto ai 1240 disponibili), ai prezzi di mercato dei porti limitrofi, avremmo un utile pari a circa 60 milioni di euro che sarà investito sul territorio comunale per realizzare opere infrastrutturali come la viabilità d’accesso al porto, le nuove riviere di levante e ponente, le dighe, un eventuale centro convegni, opere per la tutela dell’antico porto neroniano, ecc. Sono stato io il primo a voler inserire nell’accordo di programma tutta una serie di obiettivi strategici, che non ci intimoriscono ma ci aiutano, tesi a far investire l’utile della Capo d’Anzio sul nostro territorio in modo da connotare, meglio, l’iniziativa pubblica della Capo d’Anzio che porterà benefici all’intera cittadinanza”.



