VIVI ANZIO NETTUNO .IT

...tutto su eventi, informazioni.. delle nostre città

 
  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Notizie del 2010 Il cacchione di Nettuno al Vinitaly 2010

Il cacchione di Nettuno al Vinitaly 2010

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Il cacchione di Nettuno al Vinitaly 2010

Le etichette della Casa Divina Provvidenza e della Cantina Bacco inserite in una degustazione di bianchi della provincia di Roma.

L'Assessore Combi: "Riconosciuto il lavoro fatto verso la produzione di qualità".

Stand della Casa Divina Provvidenza al Vinitaly 2010 Il cacchione di Nettuno ha ottenuto un ottimo riscontro durante il Vinitaly 2010, la maggiore manifestazione enologica in Italia che quest'anno ha conteggiato ben 152.000 presenze, di cui 47.000 operatori esteri da oltre 110 Paesi, a cui vanno aggiunti 2.500 giornalisti accreditati provenienti da una cinquantina di nazioni.

Lo scorso venerdì 9 aprile, presso il Palatium dello Stand A, si è Stand della Cantina Bacco al Vinitaly 2010tenuta una degustazione di vini bianchi della provincia di Roma guidata da Andrea Gabbrielli, giornalista del "Corriere Vinicolo": tra le sette etichette scelte per la degustazione erano presenti il cacchione della Cantina Bacco e il cacchione dell'Azienda Agricola Casa Divina Provvidenza.

"Il fatto che due vini di Nettuno siano stati scelti tra i sette più rappresentativi della provincia di Roma riconosce l'ottimo lavoro fatto dai produttori nostrani - commenta l'Assessore alle Attività Produttive Giuseppe Combi, presente al Vinitaly nello stand dei vini nettunesi - dal 2003, quando al cacchione è stato riconosciuto il marchio Doc, sono stati fatti molti passi in avanti: il vino di Nettuno, e il cacchione in particolare, è Immagine della degustazione dei vini del Lazio al Vinitaly 2010sempre più apprezzato nelle esposizioni e dagli esperti di settore; le cantine stanno lavorando bene puntando decisamente alla qualità, e i risultati si vedono. Infine colpisce molto il fatto che il vitigno di cacchione sia una produzione a piede franco: il vino così prodotto ha ancora più pregio, così come sottolineato dallo stesso Gabbrielli durante la degu-stazione".