Nettuno: Definito il programma delle iniziative legate alla ricorrenza dell’8 settembre.
L’Assessore Pedace: “Raccontare cause ed effetti senza alcun tipo di pregiudizio”.
E’ stato definito il programma delle diverse iniziative legate alla ricorrenza dell’8 settembre, con mostre e conferenze che intendono raccontare quel particolare momento della storia d’Italia.
Dal 4 al 20 settembre presso il Forte Sangallo saranno esposte la mostra “Internati militari italiani (IMI) nei lager nazisti”, a cura dell’Associazione Nazionale Ex Internati (Anei), e “L’affondamento della corazzata Roma – 9 settembre 1943 ore 16,18”, con l’esposizione di fotografie, articoli, libri e la proiezione di filmati.
Mercoledì 8 settembre alle ore 17 presso la sala consiliare si terrà l’incontro “L’8 settembre e le basi della rinascita nazionale”, a cura dell’Anei, con interventi del Sindaco Alessio Chiavetta, dell’Assessore alla Cultura Giampiero Pedace e della giornalista Antonella Mosca. In tale occasione verrà proiettato il documentario “Il filo della memoria: i nonni raccontano”, a cura dell’associazione culturale “La tamerice”. Sabato 11 settembre alle ore 17 presso il Forte Sangallo si terrà la tavola rotonda “Italia e Germania, dopo l’8 settembre due nazioni unite da un destino comune”, a cura dell’Istituto Culturale Italo-Tedesco e con la collaborazione del “Goethe Institut”; verrà inoltre proiettato il film di Luigi Comencini “Tutti a casa”, con Alberto Sordi.
“Vogliamo raccontare le cause e gli effetti dell’8 settembre 1943 senza alcun tipo di pregiudizio – spiega l’Assessore alla Cultura Giampiero Pedace – quella data significò la caduta del regime fa-scista con la speranza che la guerra fosse finita, anche se gli italiani dovevano attendere ancora due anni di occupazione nazista e di terribili sofferenze prima di poter tornare alla pace”.



